31/07/2003
si parte per il kinderheim - quando ero piccola io e mia sorella venivamo mandate inesorabilmente al kinderheim dalla mia mamma. umbria. viaggi in treno immensi. lunghissimi. se ne parlera' fra due giorni di uno di quei viaggi.
qualche giorno prima della partenza la mamma tirava fuori la lista e iniziava a controllare che ci fosse tutto. e che tutto fosse marchiato con il pezzetto di fettuccia bianca con ricamato sopra in rosso il numero 59, la didi era il numero 57. quando lei cresceva e io crescevo, ereditando i suoi vestiti, il sette diventava un traballante nove e il gioco era fatto.
e comunque si cominciava cosi', con la valigia aperta sul letto e affianco tutte belle impilate le magliette, poi i pantaloni, i pantaloncini, le calze, le mutande, gli asciugamani.
mia madre e' sempre stata maniaca dell'igiene e delle valigie ragionate: tutte le magliette erano avvolte in un asciugamano, la biancheria veniva messa in un sacchetto di tela con sopra il mio nome ricamato. un paio di scarpe in un sacchetto di plastica del gf (ai tempi esisteva ancora il gf in piazza wagner). e poi un vecchio biuti a bustina della nonna (di quelli in plastica con al finta trapuntatura) con dentro spazzolino e dentifricio, il pettine, gli elastici per le mie trecce (che tanto nessuno mi faceva) e un anorme portasapone con dentro un sapone piccolissimo, che tanto quelli c'erano al kinderheim.
la solita vecchia valigia. che trascinavamo su per le scale a chiocciola dalla lavanderia al salone della cascina che ci ospitava in umbria e che poi veniva svuotata in maneira barbara dalle monitrici per ficcare tutto alla rinfusa in un grandissimo cassetto, in cui la mia roba affogava mandando segnali di aiuto. io pensavo sempre che se la mia mamma avesse visto lo scempio di tutto quel suo cercar la perfezione si sarebbe molto arrabbiata.
pero' poi chiamavano per la merenda e i miei vestiti me li dimenticavo. tanto poi mettevo sempre i soliti pantaloncini e la solita maglietta, per un mese intero.
31/07/2003
in una mail di f. e nei referrers - "se conosci qualcuno e poi te ne separi, saprai sempre leggere fra le righe di quello che gli altri ti raccontano su di lui le piccole sfumature dei suoi comportamenti" (courtesy of Mr. Robbins, Tom Robbins).
invece signori e signore ecco a voi le migliori chiavi di ricerca del mese (non chiedetemi come mai le stats di shiny diano risultati differenti da quelli di webtool perché non lo so!):
per tutti coloro che cercano info su folco orselli vi rimando qui, anche se il sito e' spoglio. altre info sui concerti, sui dischi e cose del genere le troverete difficilmente in questo blog, ma qui troverete spesso citazioni e emozioni.
alessio lega ha un sito fatto molto bene, con testi e sample di canzoni.
"e gira tutto intorno alla stanza mentre si danza" è una citazione di "voglio vederti ballare" di franco battiato, forse però la conosci perché dj prezioso ne ha fatto ultimamente il remix (vabbè...).
gigio alberti è un ottimo attore di cui ultimamente ho visto uno spettacolo e che mi piace assai.
flash mob: trovate tutto qui. e poi un sacco di roba in giro, ma non ho voglia di linkare tutto (salvo i miei pensieri: uno qui, l'altro di qua).
"sabotare sovvertire" è un pezzo della canzone "l'anguilla" dei 99posse, da cui è ripresa anche la frase "non mi avrete mai come volete voi", spesso presente in questo blog e nella mia testa.
la collite spastica è la campagna dell'opposizione contro il governo provinciale colli: qui c'e' un esempio di affissione della campagna pubblicitaria.
infine, l'uomonelquadro ha un suo blog.
bene, al mese prossimo e per favore tornate a cercare chiavi di ricerca più divertenti, che poi alla fine ci si stufa anche di fare il bollettino per i naviganti.
31/07/2003
consigli di lettura - questo e questo.
mentre leggevo i due articoli ero in ufficio da sola, per la prima volta in anticipo su tutti. era luce e silenzio: di mattino il sole batte da questa parte, di pomeriggio dall'altra parte. silenzio del telefono ancora addormentato, silenzio della gente che e' in ritardo. era odore di pioggia, finestra aperta e lo sguardo verso il nespolo che cresce davanti alle nostre vetrate.
strano che esista la libertà: cioe', libertà è un concetto che diamo per scontato sempre, tranne quando ci lasciano veramente liberi e allora li' si' che la sentiamo la differenza e forse un po' ci spaventa.
mentre leggevo i due racconti ho pensato che se dovessi scegliere mai una persona al mondo a cui vorrei far vedere quanto e' bello il sole di mattina su questa moquette carta da zucchero, quanto sono allegri i passeri sul "nostro" nespolo, quanto e' strana la portinaia del palazzo di fronte, quanto e' stordito il tipo che si lava i denti tutti i giorni alla finestra guardandoci lavorare... sì, insomma, se dovessi mai scegliere mai una persona al mondo (vicina o lontana) a cui mostrare tutto cio, io una scelta l'avrei fatta.
31/07/2003
piu' bel tacer - ... non fu mai scritto (cfr. commenti fra me, marquant e spock).
e vabbe', stasera valuteremo il livello d'acqua che si sarà raggiunto e poi decideremo se andare a critical mass o meno.
stamattina portando giu' la iso mi e' venuto come il sospetto che nell'elenco delle cose da portare al mare ci potrebbe star bene tipo un k-way.
non sarebbe una cattiva idea.
30/07/2003
flash 2 - visto che c'e' gente che arriva qui grazie al post di luca sofri, riprendo quello che ho scritto altrove (ritaglio pezzi da una lunga session di sfidella-tenzone, cerco di cut-tare e copy-are in sequenza logica, ma se non fosse chairo ditelo che cerco di spiegarmi meglio), a proposito dei flashmob (di cui ho già parlato qui).
premetto che non ho nulla contro chi ha organizzato/partecipato al mob di roma. ma esistono punti di vista e punti di vista: questo e' il mio. rispetto quello altrui, quindi vediamo di lavorare un po' basandoci sulla reciprocità di tale rispetto.
"la massa e' una forza incredibile. il situazionismo vive di questo. e il situazionismo e' una gran bella cosa. perche' riconosce il fatto che le persone da sole molto spesso non trovano modo di esporre un'idea (per tutta una serie di gran buoni motivi): attenzione, sto parlando di un'idea. che potrebbe essere quella (ad esempio) di pensare che i cd siano cari (non uso questo esempio a caso). lo pensano in tanti, in troppi perche' questo non possa avere anche una briciola di verità. lo pensano cosi' in tanti che poi ci sono menti geniali che cercano di fermare il p2p". [...]
"vogliamo parlare di criticalmass, parliamone... non so bene chi di voi ci partecipi o ci abbia mai partecipato, ma andare a cm e' divertente e goliardico. dovreste vederli quelli che ci vengono in riscio', la fatina trilly, o i due ragazzi con il tandem. il tipo che porta il cm-sound-system... forse non li avete mai visti. dovreste vederli fare il bagno nelle fontane di milano, issare le bici sopra le loro teste. urlare, scampanellare, divertirsi, ridere, conoscersi. dovreste vedere anche gli automobilisti, non quelli che si incazzano (che ti incazzi a fare fai la coda tutto il giorno...), ma quelli che spengono il motore e scendono dalla macchina e sorridono e tu gli sorridi per forza, di gusto e forse li incontri la volta dopo in massa con te". [...]
"tornando ai nostri cd che costano troppo e alla massa che crea energia, mi sono venute in mente duecentomila cose che si sarebbero potute fare in quel negozio. pero' continuiamo pure a scaricarci la musica da winmx e a masterizzarci i cd... ma forse io sono o troppo cinica, o troppo illusa, o credo troppo nell'uomo come portatore di idee. o forse credo che l'uomo debba avere delle idee e decidere di esprimere". [...]
"ripeto per un'altra volta che secondo me l'unica cosa che il flash mob di roma e' stata un'occasione imperdibile (proprio perche' ha avuto un suo successo) di dire qualcosa. e questo e' quanto". [...]
"per sentirsi viva la gente deve andare da qualche parte a non fare un cazzo con gente che non conosce e che non conoscerà mai.
ottima prospettiva".
30/07/2003
appuntamento in agenda - il 15 settembre i LaCrus saranno alla Festa dell'Unità di Milano.
note2self: accidenti, devo avvisare Brad: bisogna spostare la nostra cena a lume di candela per il mio compleanno.
30/07/2003
...sull'orlo del pomeriggio siedo al bar lorenteggio... - "si' lo so che gira gira la ruota, che il bicchiere si svuota
che l'amore non dura e che ti trovi la sera con gli amici di sempre a fare a gara a chi si sente più solo
ma io in fondo vivo, vivo vivo son vivo...
e non saro' certo un santo ma nemmeno un estinto
ma ora voglio parlare voglio far divertire, proprio mi fa morire...
"Senza neanche una lira", FolcOrselli
30/07/2003
esistono idee piu' geniali delle mie - sappi che non e' una buona idea quella di dire "mi emtto sul divano e guardo un po' di tv": ti sveglierai alle undici e mezza, non avrai combinato nulla di quello che dovevi fare, mangerai tardi, ti resterà tutto sullo stomaco e non prenderai piu' sonno.
vabbe', riguadagno il soppalco e ci riprovo.
29/07/2003
mi sono informata - ... dicono che ricrescono.
la cosa piu' spassosa era vedere la tipa ridere mentre mi segava via 3 anni di vita e 40 centimetri di cellule morte in 2 secondi.
29/07/2003
intimismo non-so-piu'-a-che-numero-ero-arrivata - io non ho voglia di niente. e spero che mi passi in fretta.
e non ci sono scuse, non ci sono pensieri lontani, realta' vicine che possano darmi pace. ho paura di complicare tutto quello che effettivamente e' cosi' semplice, ad esempio complicare la vita.
che e' un po' un liev-motif del momento: complicarmi tutto anche dover scegliere se tenermi una complicazione che conosco per non cercarne un'altra.
spesso dico che la vita se fosse facile non sarebbe interessante: vaffanculo, e' una bella balla che mi racconto perche' io una vita facile non la voglio, o meglio la vorrei, ma non sono capace di averla.
e complicazioni, sempre complicazioni: il challenge continua e io mi sento sempre vivere, sempre di corsa, sempre in affanno.
io non so cosa sia una vita tranquilla. o meglio io non so piu' cosa sia una vita tranquilla. l'ho avuta una vita tranquilla e poi me la sono persa per strada.
deve essere una distorsione delle cose che mi sono fatta da sola. e comunque e' inutile: io la vita me la complico. e non e' intelligente far difendere la mia Zion dall'attacco delle seppie da qualcuno che invece e' tutto sfriccicarello e con le farfalle in testa. perche' poi gli devo spiegare che a me le farfalle fanno male e mi sento idiota, stanca e stufa. e pure noiosa.
devo andare in ferie e staccare tutto.
29/07/2003
le mie scuse personalissime a v. - ho ricevuto la tua mail. mi spiace aver cancellato quel post. non lo sentivo proprio in tono con oggi. o forse era troppo in tono con oggi.
comunque a te e chi ha letto quel post, le mie scuse per averlo cancellato.
agli altri che non lo hanno letto, beh... amici come prima, ok?
28/07/2003
28/07/2003
le zampe curry fanno male - come volevasi dimostrare: sono tornata a casa, sono andata in sala a recuperare il posacenere e... e mi sono dimenticata della cera.
sono scivolata e mi sono fatta un pezzo di parquet di culo. con botta in testa contro la zampa curry finto cromato del tavolo della sala.
conclusione numero uno: sono un'idiota.
conclusione numero due: questa casa non mi vuole bene.
conclusione numero tre: visto il bernoccolo che mi sta venendo fuori posso scordarmi la rasata che tanto mi tenta da troppo tempo.
(per la conclusione numero quattro: vedi commento a questo post di PP, che non ha tutti i torti...)
28/07/2003
28/07/2003
thoughts - ah bene... considerazioni della domenica. alla faccia di chi sostiene che il we sia poco proficuo in ambito blog.
- dare la cera al parquet è faticosissimo. pero' mi diverte molto, dovrei farlo piu' spesso. mi diverte molto dopo aver messo la cera passarci sopra con le pattine facendo finta di essere una di holiday on ice. certo che se comprassi una lucidatrice, pur non sapendo dove metterla, farei decisamente prima
- vorrei ogni tanto avere una digitale che mi giri intorno. ad esempio mi piacerebbe fare delle foto mentre faccio holiday on ice in soggiorno. una cosa tipo il cursore di automan (si chiamava cosi' il tipo con il corpo fluorescente e l'elicottero portatile?), che dici "cursore" e tac una foto di quello che stai facendo, esattamente come la vorresti tu e anche a fuoco. e comuqnue devo capire bene come funziona l'esposimetro della fuji.
- se nel tardi pomeriggio avete sentito una urlare "sai nuotare? e allora nuota, cazzo!" ero io che ce l'avevo su con rosolino... mavvabbe'...
- oggi mi ha chiamato l. dopo secoli che non la sentivo: "sai cos'e' A. e' che tu non permetti a nessuno di dividere il bicchiere degli spazzolini con te..." mi ha detto dopo trenta secondi di telefonata. un po' colpita dalla cosa, che per altro e' verissima, ho chiesto: "in virtu' di cosa mi dici questo?". "da quant'e' che non scopi?". "boh, non lo so, non ho tenuto il conto...". "ecco vedi, sara' passato un anno?". "ma no, saranno due/tre settimane, non ricordo la data precisa, cazzo!". "ah, cazzo. cosi' poco? mica me l'aspettavo da te. vabbe' devo andare... ti richiamo...". la gente si crea aspettative sulla gente, poi le vede cadere in frantumi e non sa piu' da che parte voltarsi.
- mi ha scritto t. da belgrado: bello!
- oggi invece ho avuto la netta e chiara immagine del fatto che le mie ferie saranno splendide, costosissime e assolutamente imprevedibili. a partire dai canopi di mia sorella.
- oggi ho aperto un altro scatolone del trasloco di marzo 2002. adesso ne mancano "solo" altri 6.
- stasera da mondadori mi sono per la prima volta messa in poltrona a leggere un libro: "chourmo" di izzo, che e' seguito di "casino totale". ho letto 5 pagine, me ne sono innamorata, ma ho resistito. domani chiamo per averlo scontato. e poi comunque ho ancora li' i miei 50 e passa libri in attesa.
- a proposito di libri, devo selezionare quali portare via a parigi e quali portare al mare. uhm.........................
si parte per il kinderheim - quando ero piccola io e mia sorella venivamo mandate inesorabilmente al kinderheim dalla mia mamma. umbria. viaggi in treno immensi. lunghissimi. se ne parlera' fra due giorni di uno di quei viaggi.
qualche giorno prima della partenza la mamma tirava fuori la lista e iniziava a controllare che ci fosse tutto. e che tutto fosse marchiato con il pezzetto di fettuccia bianca con ricamato sopra in rosso il numero 59, la didi era il numero 57. quando lei cresceva e io crescevo, ereditando i suoi vestiti, il sette diventava un traballante nove e il gioco era fatto.
e comunque si cominciava cosi', con la valigia aperta sul letto e affianco tutte belle impilate le magliette, poi i pantaloni, i pantaloncini, le calze, le mutande, gli asciugamani.
mia madre e' sempre stata maniaca dell'igiene e delle valigie ragionate: tutte le magliette erano avvolte in un asciugamano, la biancheria veniva messa in un sacchetto di tela con sopra il mio nome ricamato. un paio di scarpe in un sacchetto di plastica del gf (ai tempi esisteva ancora il gf in piazza wagner). e poi un vecchio biuti a bustina della nonna (di quelli in plastica con al finta trapuntatura) con dentro spazzolino e dentifricio, il pettine, gli elastici per le mie trecce (che tanto nessuno mi faceva) e un anorme portasapone con dentro un sapone piccolissimo, che tanto quelli c'erano al kinderheim.
la solita vecchia valigia. che trascinavamo su per le scale a chiocciola dalla lavanderia al salone della cascina che ci ospitava in umbria e che poi veniva svuotata in maneira barbara dalle monitrici per ficcare tutto alla rinfusa in un grandissimo cassetto, in cui la mia roba affogava mandando segnali di aiuto. io pensavo sempre che se la mia mamma avesse visto lo scempio di tutto quel suo cercar la perfezione si sarebbe molto arrabbiata.
pero' poi chiamavano per la merenda e i miei vestiti me li dimenticavo. tanto poi mettevo sempre i soliti pantaloncini e la solita maglietta, per un mese intero.
in una mail di f. e nei referrers - "se conosci qualcuno e poi te ne separi, saprai sempre leggere fra le righe di quello che gli altri ti raccontano su di lui le piccole sfumature dei suoi comportamenti" (courtesy of Mr. Robbins, Tom Robbins).
invece signori e signore ecco a voi le migliori chiavi di ricerca del mese (non chiedetemi come mai le stats di shiny diano risultati differenti da quelli di webtool perché non lo so!):
per tutti coloro che cercano info su folco orselli vi rimando qui, anche se il sito e' spoglio. altre info sui concerti, sui dischi e cose del genere le troverete difficilmente in questo blog, ma qui troverete spesso citazioni e emozioni.
alessio lega ha un sito fatto molto bene, con testi e sample di canzoni.
"e gira tutto intorno alla stanza mentre si danza" è una citazione di "voglio vederti ballare" di franco battiato, forse però la conosci perché dj prezioso ne ha fatto ultimamente il remix (vabbè...).
gigio alberti è un ottimo attore di cui ultimamente ho visto uno spettacolo e che mi piace assai.
flash mob: trovate tutto qui. e poi un sacco di roba in giro, ma non ho voglia di linkare tutto (salvo i miei pensieri: uno qui, l'altro di qua).
"sabotare sovvertire" è un pezzo della canzone "l'anguilla" dei 99posse, da cui è ripresa anche la frase "non mi avrete mai come volete voi", spesso presente in questo blog e nella mia testa.
la collite spastica è la campagna dell'opposizione contro il governo provinciale colli: qui c'e' un esempio di affissione della campagna pubblicitaria.
infine, l'uomonelquadro ha un suo blog.
bene, al mese prossimo e per favore tornate a cercare chiavi di ricerca più divertenti, che poi alla fine ci si stufa anche di fare il bollettino per i naviganti.
consigli di lettura - questo e questo.
mentre leggevo i due articoli ero in ufficio da sola, per la prima volta in anticipo su tutti. era luce e silenzio: di mattino il sole batte da questa parte, di pomeriggio dall'altra parte. silenzio del telefono ancora addormentato, silenzio della gente che e' in ritardo. era odore di pioggia, finestra aperta e lo sguardo verso il nespolo che cresce davanti alle nostre vetrate.
strano che esista la libertà: cioe', libertà è un concetto che diamo per scontato sempre, tranne quando ci lasciano veramente liberi e allora li' si' che la sentiamo la differenza e forse un po' ci spaventa.
mentre leggevo i due racconti ho pensato che se dovessi scegliere mai una persona al mondo a cui vorrei far vedere quanto e' bello il sole di mattina su questa moquette carta da zucchero, quanto sono allegri i passeri sul "nostro" nespolo, quanto e' strana la portinaia del palazzo di fronte, quanto e' stordito il tipo che si lava i denti tutti i giorni alla finestra guardandoci lavorare... sì, insomma, se dovessi mai scegliere mai una persona al mondo (vicina o lontana) a cui mostrare tutto cio, io una scelta l'avrei fatta.
piu' bel tacer - ... non fu mai scritto (cfr. commenti fra me, marquant e spock).
e vabbe', stasera valuteremo il livello d'acqua che si sarà raggiunto e poi decideremo se andare a critical mass o meno.
stamattina portando giu' la iso mi e' venuto come il sospetto che nell'elenco delle cose da portare al mare ci potrebbe star bene tipo un k-way.
non sarebbe una cattiva idea.
Auro - 08:49:49
1 Commento
flash 2 - visto che c'e' gente che arriva qui grazie al post di luca sofri, riprendo quello che ho scritto altrove (ritaglio pezzi da una lunga session di sfidella-tenzone, cerco di cut-tare e copy-are in sequenza logica, ma se non fosse chairo ditelo che cerco di spiegarmi meglio), a proposito dei flashmob (di cui ho già parlato qui).
premetto che non ho nulla contro chi ha organizzato/partecipato al mob di roma. ma esistono punti di vista e punti di vista: questo e' il mio. rispetto quello altrui, quindi vediamo di lavorare un po' basandoci sulla reciprocità di tale rispetto.
"la massa e' una forza incredibile. il situazionismo vive di questo. e il situazionismo e' una gran bella cosa. perche' riconosce il fatto che le persone da sole molto spesso non trovano modo di esporre un'idea (per tutta una serie di gran buoni motivi): attenzione, sto parlando di un'idea. che potrebbe essere quella (ad esempio) di pensare che i cd siano cari (non uso questo esempio a caso). lo pensano in tanti, in troppi perche' questo non possa avere anche una briciola di verità. lo pensano cosi' in tanti che poi ci sono menti geniali che cercano di fermare il p2p". [...]
"vogliamo parlare di criticalmass, parliamone... non so bene chi di voi ci partecipi o ci abbia mai partecipato, ma andare a cm e' divertente e goliardico. dovreste vederli quelli che ci vengono in riscio', la fatina trilly, o i due ragazzi con il tandem. il tipo che porta il cm-sound-system... forse non li avete mai visti. dovreste vederli fare il bagno nelle fontane di milano, issare le bici sopra le loro teste. urlare, scampanellare, divertirsi, ridere, conoscersi. dovreste vedere anche gli automobilisti, non quelli che si incazzano (che ti incazzi a fare fai la coda tutto il giorno...), ma quelli che spengono il motore e scendono dalla macchina e sorridono e tu gli sorridi per forza, di gusto e forse li incontri la volta dopo in massa con te". [...]
"tornando ai nostri cd che costano troppo e alla massa che crea energia, mi sono venute in mente duecentomila cose che si sarebbero potute fare in quel negozio. pero' continuiamo pure a scaricarci la musica da winmx e a masterizzarci i cd... ma forse io sono o troppo cinica, o troppo illusa, o credo troppo nell'uomo come portatore di idee. o forse credo che l'uomo debba avere delle idee e decidere di esprimere". [...]
"ripeto per un'altra volta che secondo me l'unica cosa che il flash mob di roma e' stata un'occasione imperdibile (proprio perche' ha avuto un suo successo) di dire qualcosa. e questo e' quanto". [...]
"per sentirsi viva la gente deve andare da qualche parte a non fare un cazzo con gente che non conosce e che non conoscerà mai.
ottima prospettiva".
Auro - 17:06:31
2 Commenti
appuntamento in agenda - il 15 settembre i LaCrus saranno alla Festa dell'Unità di Milano.
note2self: accidenti, devo avvisare Brad: bisogna spostare la nostra cena a lume di candela per il mio compleanno.
Auro - 15:00:33
2 Commenti
...sull'orlo del pomeriggio siedo al bar lorenteggio... - "si' lo so che gira gira la ruota, che il bicchiere si svuota
che l'amore non dura e che ti trovi la sera con gli amici di sempre a fare a gara a chi si sente più solo
ma io in fondo vivo, vivo vivo son vivo...
e non saro' certo un santo ma nemmeno un estinto
ma ora voglio parlare voglio far divertire, proprio mi fa morire...
"Senza neanche una lira", FolcOrselli
esistono idee piu' geniali delle mie - sappi che non e' una buona idea quella di dire "mi emtto sul divano e guardo un po' di tv": ti sveglierai alle undici e mezza, non avrai combinato nulla di quello che dovevi fare, mangerai tardi, ti resterà tutto sullo stomaco e non prenderai piu' sonno.
vabbe', riguadagno il soppalco e ci riprovo.
mi sono informata - ... dicono che ricrescono.
la cosa piu' spassosa era vedere la tipa ridere mentre mi segava via 3 anni di vita e 40 centimetri di cellule morte in 2 secondi.
Auro - 14:46:40
12 Commenti
intimismo non-so-piu'-a-che-numero-ero-arrivata - io non ho voglia di niente. e spero che mi passi in fretta.
e non ci sono scuse, non ci sono pensieri lontani, realta' vicine che possano darmi pace. ho paura di complicare tutto quello che effettivamente e' cosi' semplice, ad esempio complicare la vita.
che e' un po' un liev-motif del momento: complicarmi tutto anche dover scegliere se tenermi una complicazione che conosco per non cercarne un'altra.
spesso dico che la vita se fosse facile non sarebbe interessante: vaffanculo, e' una bella balla che mi racconto perche' io una vita facile non la voglio, o meglio la vorrei, ma non sono capace di averla.
e complicazioni, sempre complicazioni: il challenge continua e io mi sento sempre vivere, sempre di corsa, sempre in affanno.
io non so cosa sia una vita tranquilla. o meglio io non so piu' cosa sia una vita tranquilla. l'ho avuta una vita tranquilla e poi me la sono persa per strada.
deve essere una distorsione delle cose che mi sono fatta da sola. e comunque e' inutile: io la vita me la complico. e non e' intelligente far difendere la mia Zion dall'attacco delle seppie da qualcuno che invece e' tutto sfriccicarello e con le farfalle in testa. perche' poi gli devo spiegare che a me le farfalle fanno male e mi sento idiota, stanca e stufa. e pure noiosa.
devo andare in ferie e staccare tutto.
Auro - 00:35:10
2 Commenti
le mie scuse personalissime a v. - ho ricevuto la tua mail. mi spiace aver cancellato quel post. non lo sentivo proprio in tono con oggi. o forse era troppo in tono con oggi.
comunque a te e chi ha letto quel post, le mie scuse per averlo cancellato.
agli altri che non lo hanno letto, beh... amici come prima, ok?
Auro - 00:27:37
1 Commento
le zampe curry fanno male - come volevasi dimostrare: sono tornata a casa, sono andata in sala a recuperare il posacenere e... e mi sono dimenticata della cera.
sono scivolata e mi sono fatta un pezzo di parquet di culo. con botta in testa contro la zampa curry finto cromato del tavolo della sala.
conclusione numero uno: sono un'idiota.
conclusione numero due: questa casa non mi vuole bene.
conclusione numero tre: visto il bernoccolo che mi sta venendo fuori posso scordarmi la rasata che tanto mi tenta da troppo tempo.
(per la conclusione numero quattro: vedi commento a questo post di PP, che non ha tutti i torti...)
Auro - 18:33:45
1 Commento
thoughts - ah bene... considerazioni della domenica. alla faccia di chi sostiene che il we sia poco proficuo in ambito blog.
- dare la cera al parquet è faticosissimo. pero' mi diverte molto, dovrei farlo piu' spesso. mi diverte molto dopo aver messo la cera passarci sopra con le pattine facendo finta di essere una di holiday on ice. certo che se comprassi una lucidatrice, pur non sapendo dove metterla, farei decisamente prima
- vorrei ogni tanto avere una digitale che mi giri intorno. ad esempio mi piacerebbe fare delle foto mentre faccio holiday on ice in soggiorno. una cosa tipo il cursore di automan (si chiamava cosi' il tipo con il corpo fluorescente e l'elicottero portatile?), che dici "cursore" e tac una foto di quello che stai facendo, esattamente come la vorresti tu e anche a fuoco. e comuqnue devo capire bene come funziona l'esposimetro della fuji.
- se nel tardi pomeriggio avete sentito una urlare "sai nuotare? e allora nuota, cazzo!" ero io che ce l'avevo su con rosolino... mavvabbe'...
- oggi mi ha chiamato l. dopo secoli che non la sentivo: "sai cos'e' A. e' che tu non permetti a nessuno di dividere il bicchiere degli spazzolini con te..." mi ha detto dopo trenta secondi di telefonata. un po' colpita dalla cosa, che per altro e' verissima, ho chiesto: "in virtu' di cosa mi dici questo?". "da quant'e' che non scopi?". "boh, non lo so, non ho tenuto il conto...". "ecco vedi, sara' passato un anno?". "ma no, saranno due/tre settimane, non ricordo la data precisa, cazzo!". "ah, cazzo. cosi' poco? mica me l'aspettavo da te. vabbe' devo andare... ti richiamo...". la gente si crea aspettative sulla gente, poi le vede cadere in frantumi e non sa piu' da che parte voltarsi.
- mi ha scritto t. da belgrado: bello!
- oggi invece ho avuto la netta e chiara immagine del fatto che le mie ferie saranno splendide, costosissime e assolutamente imprevedibili. a partire dai canopi di mia sorella.
- oggi ho aperto un altro scatolone del trasloco di marzo 2002. adesso ne mancano "solo" altri 6.
- stasera da mondadori mi sono per la prima volta messa in poltrona a leggere un libro: "chourmo" di izzo, che e' seguito di "casino totale". ho letto 5 pagine, me ne sono innamorata, ma ho resistito. domani chiamo per averlo scontato. e poi comunque ho ancora li' i miei 50 e passa libri in attesa.
- a proposito di libri, devo selezionare quali portare via a parigi e quali portare al mare. uhm.........................
Auro - 00:15:43
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