09/09/2003
ci sara' un modo per... - ... per denunciare un tassista che riesce ad allungare la strada in una maniera imbarazzante (stasera pagava l'ufficio, ma fosse stata a mie spese l'avrei ucciso). fra l'altro gliel'ho fatto notare e quando gli ho detto via per via cosa avrei fatto io, ha sibilato "in effetti..."
... per evitare di finire una riunione alle 8 di sera e sei a bologna e diluvia e per circa 60 kilometri si va a 50 all'ora.
... per ridere di piu'.
09/09/2003
09/09/2003
assuefazione - tu sei la mia droga che io non voglio piu'. vorrei alzarmi in piedi davanti al mondo e dire "ciao, io sono a. e sono completamente assuefatta". poi mi chiederebbero a cosa e non saprei dare un nome a sta cosa. e quindi ti porto con me, guardo le foto, ascolto le canzoni, penso penso penso, consumo neuroni, mangio poco o mangio troppo, ogni tanto - come stanotte - prendo la bici e me ne vado in giro anche se fa freddo, anche se piove, anche se non me ne accorgo che piove.
tu sei la mia droga che nessuno sa come si chiama. sono malata di una di quelle malattie rare, che colpiscono una persona su un miliardo, che i medici non sanno riconoscere e dicono che sia raffreddore, cirrosi, epatite (ma come, sono vaccinata!!!?), bronchite, esaurimento. le elencano una dopo l'altra e io li guardo sapendo che invece e' tutt'altro, ma imbosco la mia ipocondria e li lascio parlare.
tu sei la mia droga e io sono una tua dipendente. aspetto la tredicesima e penso a cosa potro' regalarmi a natale.
ci sara' un modo per... - ... per denunciare un tassista che riesce ad allungare la strada in una maniera imbarazzante (stasera pagava l'ufficio, ma fosse stata a mie spese l'avrei ucciso). fra l'altro gliel'ho fatto notare e quando gli ho detto via per via cosa avrei fatto io, ha sibilato "in effetti..."
... per evitare di finire una riunione alle 8 di sera e sei a bologna e diluvia e per circa 60 kilometri si va a 50 all'ora.
... per ridere di piu'.
assuefazione - tu sei la mia droga che io non voglio piu'. vorrei alzarmi in piedi davanti al mondo e dire "ciao, io sono a. e sono completamente assuefatta". poi mi chiederebbero a cosa e non saprei dare un nome a sta cosa. e quindi ti porto con me, guardo le foto, ascolto le canzoni, penso penso penso, consumo neuroni, mangio poco o mangio troppo, ogni tanto - come stanotte - prendo la bici e me ne vado in giro anche se fa freddo, anche se piove, anche se non me ne accorgo che piove.
tu sei la mia droga che nessuno sa come si chiama. sono malata di una di quelle malattie rare, che colpiscono una persona su un miliardo, che i medici non sanno riconoscere e dicono che sia raffreddore, cirrosi, epatite (ma come, sono vaccinata!!!?), bronchite, esaurimento. le elencano una dopo l'altra e io li guardo sapendo che invece e' tutt'altro, ma imbosco la mia ipocondria e li lascio parlare.
tu sei la mia droga e io sono una tua dipendente. aspetto la tredicesima e penso a cosa potro' regalarmi a natale.
Auro - 10:27:44
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